Evade dai domiciliari per comprare il latte alla figlia ma viene uccisa da uno scooter
Giovanna Corrado Ceruso, la 45enne originaria di Pontecagnano lunedì sera è stata falciata da un centauro indagato ora per l’accusa di omicidio colposo. Ricoverata d’urgenza nel reparto di rianimazione del Ruggi d’Aragona, il suo cuore ha smesso di battere poco dopo a causa delle gravissime lesioni riportate nell’impatto.
La donna aveva evaso i domiciliari per comprare il latte alla figlia, in via lungomare Colombo, a Pastena. Mentre attraversava la strada è stata travolta da uno scooter che viaggiava a velocità sostenuta. Finita in manette nel settembre 2016 nell’ambito del blitz dell’Antimafia, denominato «Italo» che, attraverso l’emissione di 62 misure cautelari, sgominò cinque gruppi criminali dediti alle rapine e allo spaccio di droga tra Salerno e la piana del Sele, Giovanna Ceruso aveva ottenuto il beneficio dei domiciliari a causa delle sue delicate condizioni di salute che le rendevano incompatibile il regime carcerario.




